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iCheckMovies, tieni traccia dei film che guardi

iCheckMovies è un sito che permette di tenere traccia dei film visti, generando suggerimenti adattati ai propri gusti.

iCheckMovies dashboard

A poche ore dagli Oscar 2011, un suggerimento cinematografico.

Per me è stata una piccola rivoluzione. Mi sono sempre chiesto come mai finissi a guardare film appena usciti che nel migliore dei casi si rivelavano appena “carini”, quando la storia del cinema è piena di capolavori. Avevo bisogno di una guida, ma che fosse elastica e che oltre a segnalarmi il meglio degli anni ’50 – per esempio - mi indicasse anche cosa salvare degli ultimi decenni e, perché no, anche le nuove uscite degne di nota.

Tutto questo l’ho trovato in iCheckMovies un tool semplice e intuitivo.

Si fa l’account, si selezionano tutti i film che si sono visti (bhe, per segnarli proprio tutti c’è tempo), si indicano i preferiti e quelli che proprio non si possono vedere. Dopo qualche giorno, il sistema genera una prima lista di 20 film raccomandati, e devo dire che con me ci ha abbastanza preso.
Man mano che aggiornerete la lista di cosa avete visto e di cosa vi è piaciuto (o inorridito) particolarmente, la lista si aggiornerà.

Oltre a questa funzione, il sito indica anche delle classifiche suddivise per genere tratte da IMDB, siti di settore, guide critiche cinematografiche. I più competitivi si divertiranno a completarle per ottenere degli “awards“, a dimostrare la propria esperienza in un certo genere cinematografico. (more…)

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27
Feb 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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Cinema, Media, Personal, Web

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Il pasto gratis

''Non ci dovrebbe essere un pasto gratis'' per i content provider, i quali dovrebbero invece contribuire alle spese per la trasmissione dei loro contenuti agli utenti."
Franco Bernabé, AD di Telecom Italia


In sostanza, cari Google e Facebook, noi seghiamo la banda ai vostri utenti che se vogliono viaggiare veloci sui vostri contenuti devono pagare di più. Se pagano di più, una parte di quello che ci danno la diamo a voi.

Bernabé ha proprio capito tutto.
14
Feb 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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Media, Web

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Google Latitude: quando la rete (ir)rompe nella vita reale

Presentato da Google il nuovo servizio Latitude, un sistema per la localizzazione GPS dei cellulari.

Con questo strumento, una volta effettuata l’iscrizione gratuita al servizio attraverso il proprio Google Account, è possibile invitare i propri amici a condividere la loro posizione con Latitude.

Google Latitude in azione

Google Latitude in azione

Da quel momento in poi, potrete vedere direttamente sulle mappe di Google la posizione dei vostri amici e condividere la vostra, in tempo reale.

Penso di non sbagliare nel dire che questo nuovo strumento (era nell’aria che prima o poi sarebbe arrivato), potrebbe davvero rivoluzionare il nostro rapporto con le persone e gli amici che ci circondano.

Provando ad immagine il servizio – ad esempio – in associazione con gli amici della propria rete di Facebook, si aprono scenari completamente nuovi sull’interazione tra la rete e il mondo reale.

Si tratta di una evoluzione tecnologica più che prevedibile, ma che probabilmente avrà un impatto importante nella quotidianità rendendo di fatto più rapido il passaggio da una comunicazione asincrona tra l’online e il mondo reale a favore di un coinvolgimento continuo e costante.

In futuro, probabilmente dimenticheremo espressioni come “sono on-line“, “mi connetto ad internet” etc… perchè quella che oggi noi chiamiamo “rete” sarà sempre più presente nella nostra vita, così come oggi lo è la rete telefonica mobile. Non siamo forse perlopiù sempre “connessi” e disponibili a ricevere chiamate sui nostri cellulari?
Prepariamoci quindi a vivere in un mondo dove l’on-line non esisterà più, poichè perfettamente integrato in tutto ciò che oggi noi identifichiamo come off-line.

Forse sarà il caso di iniziare a dimenticare anche la parola “privacy”, quest’ultima non intesa come diritto inviolabile – spesso violato – verso sconosciuti, ma intesa come sensazione personale di muoversi liberamente senza che vi sia per forza qualcuno (anche se di mia conoscenza)  in grado di individuare dove sono e cosa sto facendo.
Non mi sorprenderei che questo strumento, nelle sue evoluzioni future, possa diventare di normale utilizzo tra marito e moglie, genitori e figli, datore di lavoro e dipendente. La cosa, un po’ mi inquieta… a voi no?

Chiudo segnalando un servizio analogo, Moostrax che presenta feature analoghe e perfino una funzionlità avanzata denominata Geofence in grado avvisare quando un apparecchio entra (e di conseguenza anche quando esce) in un determinato raggio di azione.

UPDATE del 8/2/2009: segnalo Aka-aki un servizio analogo basato sull’incrocio di tecnlogie Wifi, Bluetooth e Gps

Di seguito, il video di presentazione di Google Latitude distribuito da Google Italia:

Google Latitude è una funzione di Google Maps per cellulari supportata sui seguenti dispositivi (lista aggiornata al 7/02/2009 fonte Google Latitude):

  • dispositivi con sistema operativo Android, ad esempio T-Mobile G1 (disponibile a breve)
  • dispositivi iPhone e iPod touch (disponibile a breve)
  • la maggior parte dei dispositivi BlackBerry
  • la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile 5.0 e versioni successive
  • la maggior parte dei dispositivi Symbian S60 (smartphone Nokia)
  • numerosi cellulari abilitati Java (J2ME), ad esempio i dispositivi Sony Ericsson (disponibile a breve)
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07
Feb 2009
PUBBLICATO DA Alberto
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La storia di Internet (by PICOL)


La storia di Internet by PICOL.

Complimenti ai membri del progetto PICOL, autori di questo video-documentario di ottima fattura dedicato alla storia di Internet, a partire dai suoi albori.

Oltre ad essere un prodotto interessante, gradevole e con un contenuto di qualità (facilmente comprensibile anche per chi non ha grande confidenza con l’inglese), rappresenta un indubbio buon esempio di come si fa una efficace campagna di comunicazione sul web. Bravi, 10+!

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11
Jan 2009
PUBBLICATO DA Alberto
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