Il pasto gratis
''Non ci dovrebbe essere un pasto gratis'' per i content provider, i quali dovrebbero invece contribuire alle spese per la trasmissione dei loro contenuti agli utenti."Franco Bernabé, AD di Telecom Italia
In sostanza, cari Google e Facebook, noi seghiamo la banda ai vostri utenti che se vogliono viaggiare veloci sui vostri contenuti devono pagare di più. Se pagano di più, una parte di quello che ci danno la diamo a voi.
Google Latitude: quando la rete (ir)rompe nella vita reale
Presentato da Google il nuovo servizio Latitude, un sistema per la localizzazione GPS dei cellulari.
Con questo strumento, una volta effettuata l’iscrizione gratuita al servizio attraverso il proprio Google Account, è possibile invitare i propri amici a condividere la loro posizione con Latitude.

Google Latitude in azione
Da quel momento in poi, potrete vedere direttamente sulle mappe di Google la posizione dei vostri amici e condividere la vostra, in tempo reale.
Penso di non sbagliare nel dire che questo nuovo strumento (era nell’aria che prima o poi sarebbe arrivato), potrebbe davvero rivoluzionare il nostro rapporto con le persone e gli amici che ci circondano.
Provando ad immagine il servizio – ad esempio – in associazione con gli amici della propria rete di Facebook, si aprono scenari completamente nuovi sull’interazione tra la rete e il mondo reale.
Si tratta di una evoluzione tecnologica più che prevedibile, ma che probabilmente avrà un impatto importante nella quotidianità rendendo di fatto più rapido il passaggio da una comunicazione asincrona tra l’online e il mondo reale a favore di un coinvolgimento continuo e costante.
In futuro, probabilmente dimenticheremo espressioni come “sono on-line“, “mi connetto ad internet” etc… perchè quella che oggi noi chiamiamo “rete” sarà sempre più presente nella nostra vita, così come oggi lo è la rete telefonica mobile. Non siamo forse perlopiù sempre “connessi” e disponibili a ricevere chiamate sui nostri cellulari?
Prepariamoci quindi a vivere in un mondo dove l’on-line non esisterà più, poichè perfettamente integrato in tutto ciò che oggi noi identifichiamo come off-line.
Forse sarà il caso di iniziare a dimenticare anche la parola “privacy”, quest’ultima non intesa come diritto inviolabile – spesso violato – verso sconosciuti, ma intesa come sensazione personale di muoversi liberamente senza che vi sia per forza qualcuno (anche se di mia conoscenza) in grado di individuare dove sono e cosa sto facendo.
Non mi sorprenderei che questo strumento, nelle sue evoluzioni future, possa diventare di normale utilizzo tra marito e moglie, genitori e figli, datore di lavoro e dipendente. La cosa, un po’ mi inquieta… a voi no?
Chiudo segnalando un servizio analogo, Moostrax che presenta feature analoghe e perfino una funzionlità avanzata denominata Geofence in grado avvisare quando un apparecchio entra (e di conseguenza anche quando esce) in un determinato raggio di azione.
UPDATE del 8/2/2009: segnalo Aka-aki un servizio analogo basato sull’incrocio di tecnlogie Wifi, Bluetooth e Gps
Google Latitude è una funzione di Google Maps per cellulari supportata sui seguenti dispositivi (lista aggiornata al 7/02/2009 fonte Google Latitude):
- dispositivi con sistema operativo Android, ad esempio T-Mobile G1 (disponibile a breve)
- dispositivi iPhone e iPod touch (disponibile a breve)
- la maggior parte dei dispositivi BlackBerry
- la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile 5.0 e versioni successive
- la maggior parte dei dispositivi Symbian S60 (smartphone Nokia)
- numerosi cellulari abilitati Java (J2ME), ad esempio i dispositivi Sony Ericsson (disponibile a breve)


I miei film preferiti, li aggiorno 