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Sanremo 2011: televoto annullato

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19.30: Rai: ”Nessun televoto annullato, tutto regolare”. La Rai rilascia un comunicato in cui specifica che il televoto sarebbe stato riazzerato comunque. Il Codacons, che evidentemente ha preso a cuore la questione, ha presentato un esposto ai Tribunali di Roma e Sanremo, all’Agcom e all’Antitrust.

I voti raccolti fin qui dal televoto del Festival di Sanremo sono stati annullati (fonte: tvblog.it).

E’ successo in seguito alle rivelazioni fatte dal dirigente di Rai Trade Sebastian Marcolin che aveva rivelato nell’odierna conferenza stampa di mezzogiorno alcuni dati parziali, tra cui che in testa alla classifica si troverebbe Roberto Vecchioni.

Da qui le polemiche e, in seguito alle richieste del Codacons (che evidentemente ha ritenuto la cosa estremamente prioritaria…),  la decisione di annullare tutti i voti fin qui raccolti, circa 182.000, con probabile rimborso agli utenti per un importo pari a circa 150.000 Euro. Stasera quindi tutti i cantanti ripartiranno da zero.

Da segnalare che, tra i più preoccupati c’erano le agenzie di scommesse, accendendo i riflettori su una situazione ricca di conflitti di interesse. Si scommettono dei soldi in corsa (si può scommettere fino alle 20.30 di questa sera) su cantanti che vincono in base a quanti televoti ricevono, in una situazione dove dei dirigenti sono a conoscenza dei dati parziali e a quanto pare non ritengono l’argomento da trattare con la dovuta cura.  Le quote di partenza pagavano anche 30 volte l’importo giocato.

Ma di sicuro, nessuno ha pensato che con i contatti giusti ci si possa fare  far business…
La vicenda è talmente assurda che viene quasi da pensar male.

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19
Feb 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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Sulle polemiche per i compensi di Sanremo

500.000 € a Hugh Grant; 400.000 € a Travolta, 350.000 a Tyson; 250.000 a Andy Garcia, la medesima cifra a Roberto Benigni.
Ingaggi giusti o sbagliati, non è altro che questione di pubblicità. E ogni Euro speso, ne genera diversi di più.

Le polemiche sui compensi sono sciocche, miopi e partigiane.

UPDATE 18/2: qualche dato in più

La pubblicità raccolta da Sipra (il concessionario Rai) per l’edizione 2011 del Festival ha superato i 41.000.000 (41 milioni di euro) cifra record di sempre.

Durante l’esibizione di Benigni, si è ottenuto il picco dell’intera serata di 19.738.000 telespettatori pari ad uno share del 65,32% alle ore 22:42.
(a lato l’andamento della serata)

Durante l’intervista di Andy Garcia nella seconda serata, è stato toccato un picco di 13.397.000 telespettatori alle ore 22:44.

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18
Feb 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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Masi, Santoro e le regole

“Questa trasmissione potrebbe violare il codice di regolamentazione”

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28
Jan 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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25
Jan 2011
PUBBLICATO DA Alberto
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Intervallo

televisione

Dal primo di gennaio 2009 è entrata in vigore la nuova regolamentazione sulla pubblicità.

Sostanzialmente chiarisce che un film o una trasmissione è suddivisibile in parti autonome, purchè queste siano facilmente identificate dal telespettatore grazie a sigle, stacchetti, suoni e altre amenità varie.

In questo caso, l’intervallo fra le due parti del programma, non è compreso nel calcolo utilizzato per determinare la pubblicità consentita.

Prepariamoci pertanto sempre più alla visione di miniprogrammi di dubbia utilità, stacchetti, siglette, meteo, TG e altre improbabili soluzioni pur di riempire l’intervallo di un film e rafforzare la “percezione dell’autonomia delle diverse parti di un programma”.
Prepariamoci anche a trasmissioni sempre più spezzettate (i vari “Aspettando…” etc etc), per raggirare la norma e far passare come intervallo fra due parti autonome quello che altro non è che una interruzione pubblicitaria…

Un primo avvistamento, ieri sera su Rai 3, durante il Padrino parte seconda. Per 2 minuti (tra l’altro con uno strano timer/countdown  giallo  sovraimpresso) è andata in onda una trasmissione di cui non si ha traccia nemmeno sul sito ufficiale. Mha!

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02
Jan 2009
PUBBLICATO DA Alberto
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