Articles

Sulle polemiche per i compensi di Sanremo

500.000 € a Hugh Grant; 400.000 € a Travolta, 350.000 a Tyson; 250.000 a Andy Garcia, la medesima cifra a Roberto Benigni.
Ingaggi giusti o sbagliati, non è altro che questione di pubblicità. E ogni Euro speso, ne genera diversi di più.

Le polemiche sui compensi sono sciocche, miopi e partigiane.

UPDATE 18/2: qualche dato in più

La pubblicità raccolta da Sipra (il concessionario Rai) per l’edizione 2011 del Festival ha superato i 41.000.000 (41 milioni di euro) cifra record di sempre.

Durante l’esibizione di Benigni, si è ottenuto il picco dell’intera serata di 19.738.000 telespettatori pari ad uno share del 65,32% alle ore 22:42.
(a lato l’andamento della serata)

Durante l’intervista di Andy Garcia nella seconda serata, è stato toccato un picco di 13.397.000 telespettatori alle ore 22:44.

Pubblica l'articolo con:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • email
  • PDF
  • Print
  • RSS
  • Twitter
18
Feb 2011
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Media, Società, Televisione

DISCUSSIONE No Comments
Video

Masi, Santoro e le regole

“Questa trasmissione potrebbe violare il codice di regolamentazione”

Pubblica l'articolo con:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • email
  • PDF
  • Print
  • RSS
  • Twitter
28
Jan 2011
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Dal mondo, Media, Società, Televisione

DISCUSSIONE No Comments
25
Jan 2011
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Media, Notizie, Società, Televisione

DISCUSSIONE No Comments
TAGS

,

Articles

Calendario dei mondiali in formato ICal

Tra una settimana iniziano i mondiali di calcio in Sud Africa.

Aspettate l’evento da 4 anni? Oppure siete tra quelli a cui non ve ne frega nulla? Poco importa: presto vi renderete conto di come la vostra vita, per circa un mese, sarà modificata e influenzata dai ritmi scanditi dal mondiale.

(more…)

Pubblica l'articolo con:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • email
  • PDF
  • Print
  • RSS
  • Twitter
05
Jun 2010
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Dal mondo, Società

DISCUSSIONE No Comments
Articles

Obamometro: Barak Obama manterrà le promesse?

Riuscirà Barak Obama a realizzare tutti i 509 impegni da lui presi in campagna elettorale?

ObameterPer scoprirlo, il St. Pietroburg Times ha realizzato l’Obamometro (Obameter), un termometro politico costruito per misurare a che punto stanno gli impegni presi da Barak durante la campagna elettorale, suddividendoli in promesse mantenute (e non), compromessi presi, situazioni in stallo o con lavori in corso.

Ad oggi, le promesse mantenute sono 7, 18 impegni sono work in progress, un impegno è in fase di stallo mentre un impegno è stato non mantenuto: si tratta dell’impegno di dare la possibilità ai cittadini di visionare e commentare i progetti di legge sul sito della Casa Bianca a partire da cinque giorni prima che questi vengano firmati dal Presidente (solo per le leggi non urgenti). Così non è stato per le prime leggi firmate.

A disposizione dei naviganti, un widget da installare gratuitamente nel proprio sito web per rimanere sempre aggiornati sullo stato dei lavori:

Pubblica l'articolo con:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • email
  • PDF
  • Print
  • RSS
  • Twitter
11
Feb 2009
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Dal mondo, Società

DISCUSSIONE 1 Comment
Articles

Designers Republic chiude i battenti

Che botta! Che altro dire apprendendo dalle pagine di creativereview della chiusura di uno dei più importanti studi grafici del mondo.

tdr

Coca Cola, Orange, Adidas, Sony, Reebok, Dior giusto per citare alcuni dei clienti che, dal 1986, sono passati da questa agenzia che ha avuto una fortissima influenza su tutta la scena web degli ultimi anni e non solo.

La spiegazione di questa chiusura è nelle parole del suo fondatore Ian Anderson che riassume molto serenamente:

Ian Anderson
Ian Anderson

“We’d lost a couple of clients, didn’t win a couple of pitches, got a tax bill which should have been sorted out and wasn’t and a major client who didn’t pay the money they owed us – in themselves any of those things would have been fine but when they come all at once there’s not much you can do.”

Insomma, un paio di clienti persi, qualche gara non vinta, tasse, qualche cliente importante che non ha pagato e salta uno degli studi creativi più importante del mondo. Benvenuti nella crisi.

L’intervista riportata su CreativeReview continua e Anderson fa luce sul fatto che negli ultimi 2-3 anni, l’agenzia era cambiata. Grossi clienti avevano portato progetti stimolanti, ma avevano anche modificato l’organizzazione, allontanandola “da quello che avrebbe dovuto essere”, portandola a lavorare più con gli account manager che non con il lavoro “manuale”.

Un modello, a suo dire, dove è difficile trovare la creatività. In questo tipo di organizzazione Design Republic c’era finita per caso, cercando di soddisfare i propri clienti più grandi. Una lezione importante che probabilmente potrebbe diventare una buona case history per rappresentare cosa non bisogna fare nei momenti di maggior successo.

Per quanto si intraveda nelle parole di Anderson un vago tentativo di dimostrarsi sereno perchè finalmente libero rispetto ad un qualcosa in cui si riconosceva più poco, traspare un evidente rammarico per la fine di un progetto, nato come piccolo studio grafico di provincia, che Ian aveva portato ad essere un punto di  riferimento “cool” per i designer di tutto il mondo.

“The Republic is dead… long live the Republic”

Pubblica l'articolo con:
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Segnalo
  • Yahoo! Buzz
  • email
  • PDF
  • Print
  • RSS
  • Twitter
31
Jan 2009
PUBBLICATO DA Alberto
NELLA CATEGORIA

Dal mondo, Società

DISCUSSIONE No Comments
TAGS

,